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Barocco Express: In treno, da Siracusa a Ragusa

con soste a Noto e Modica. Per visitare chiese e palazzi, trionfo di decorazioni dell’epoca d’oro siciliana. 112 chilometri da Siracusa a Ragusa, con fermate per visitare le città principe del barocco siciliano, e visite guidate a Noto, Modica e Ragusa. Un’iniziativa per l’estate siciliana nell’ambito di Maratonarte, inziativa curata dal Ministero dei Beni Culturali. Che parte tutte le domeniche fino al 27 settembre, uno slow trip ideale per visitare quest’angolo del sud est dell’isola tutelato dall’Unesco. Il viaggio è gratuito e le prenotazioni sono accettate fino ad esaurimento posti (70 a carrozza per un totale di 156). Prima tappa Noto, la città dorata del tardo barocco siciliano, definita dallo storico dell’arte Cesare Brandi “giardino di pietra” per la bellezza e unicità delle sue chiese e dei suoi palazzi, modellati nella tenera pietra locale dalle sfumature rosa. Città scenografica dove facciate, balconi in ferro battuto, porte, frontoni, colonne giocano con riccioli, volute, maschere e putti. [googlemap lat="37.066484" lng="15.28444" width="300px" height="150px" zoom="10" type="G_NORMAL_MAP"]Italia[/googlemap]Decori sontuosi che si ritrovano nei monumenti di Modica Alta. Una cascata di case di pietra chiara interrotta qua e là da grandiose facciate di chiese barocche. Un gioiello urbanistico che non ci si stanca di guardare, come la chiesa di San Giorgio, esempio monumentale del Barocco siciliano: la visita richiede una salita di 164 gradini, ma ne vale la pena. Prima di riprendere il treno, da provare le gremolade alle fragoline di bosco o alla mandorla della gelateria Ciacera, e da acquistare, all’Antica dolceria Bonajuto, in corso Umberto I, il celebre cioccolato locale fatto unicamente di cacao, zucchero e spezie, dal peperoncino al bergamotto, dalla vaniglia al carrubo. Dopo meno di tre quarti d’ora di treno si è a Ragusa e, naturalmente, a Ibla, la sua parte antica, con le chiese e i palazzi nobiliari del Settecento, opera di anonimi artigiani della pietra locale, che hanno dato alla decorazione una bellezza e una originalità unica nell’arte barocca. Tocca l’anima vedere questa città quando cala il tramonto e si accendono i lumi davanti a ogni casa e i lampioni lungo le stradine. Gremolade da applauso anche a Gelati Divini, in piazza Duomo mentre il raro quanto squisito caciocavallo, formaggio doc della città, lo si va a comprare alla Casa del formaggio (corso Italia 387) e a gustare al ristorante Baglio La pergola, in contrada Selvaggio (tel. 0932.68.64.30), che propone anche maccheroncini con pistacchio. Per mangiar bene, ma anche per dormire, nel cuore di Ibla, la Locanda Don Serafino (tel. 0932.24.87.78, www.locandadon serafino.it), 1 stella Michelin e dieci camere di grande charme. Si rientra a Siracusa poco prima delle 8 di sera. La città, con lo splendore del suo centro storico, l’Ortigia, merita almeno tre giorni di sosta. A cinque minuti, ideale per visitare il sud est siciliano per la sua posizione strategica, l’hotel Caol Ishka, delizioso 4 stelle sulla sponda del fiume Anapo, adiacente alla riserva naturale del Ciane, con grande giardino e piscina (tel. 0931 69057, www.caolishka.com, doppia b&b da 190 €. Offerta speciale dal 14 sett. al 31 mar. 2010, 3 notti in camera standard b&b e 1 cena allo Zafferano Bistrot 560 € per due persone). Ottimo per qualità-prezzo il suo ristorante (da 35 €), Lo Zafferano Bistrot, con ingredienti e sapori della tradizione al passo con le stagioni. All’Ortigia, cucina raffinata con pesce sempre di giornata e dolci strepitosi da Oinos (tel. 0931.46.49.00, da 40 €); più semplice e meno cara La Taverna Sveva (tel. 0931.24.663, da 20 €). Nei dintorni, luoghi d’arte imperdibili come, Scicli, Castello di Donnafugata, Cava d’Ispica, Palazzo Acreide.

L’itinerario del treno: partenza da Siracusa alle 8.30 (visita-mostra del Barocco sul treno durante tutto il tragitto). Fermata a Noto alle 9.15 e visita della città fino alle 10.52. Fermata a Modica alle 12.20 con visita fino alle 14. Fermata a Ragusa alle 14.40 con visita fino alle 16.40. Arrivo a Siracusa alle 19.15.
Info e prenotazioni: per non più di 5 nominativi, via fax allo 091.61.76.691 o via e-mail a trenomuseo@trenitalia.it non prima di 14 giorni e non oltre le ore 12 del venerdì precedente il viaggio. Indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, precisando il giorno in cui s’intende fare il viaggio ed eventuale data alternativa. Precisare indirizzo di posta elettronica o numero di telefono/fax a cui comunicare il codice di prenotazione.