Festival della mente di Sarzana
Se estate nella nostra penisola è sinonimo di festival, l’approssimarsi dell’autunno non smentisce la tendenza. Cambiano solo l’oggetto, non più spettacolo, ma cultura a tutto campo. Abbiamo selezionato alcuni degli appuntamenti più significativi dei mesi di settembre e ottobre.
Apre le danze, dal 4 al 6 settembre, il Festival della mente di Sarzana. Come e perché nascono le idee, sottotitolo della manifestazione, la dice lunga sulle ambizioni. Sono oltre sessanta gli appuntamenti in calendario, fra conferenze, spettacoli, incontri e workshop con scrittori, linguisti, artisti, musicisti, architetti, designer, psicologi e psicanalisti, matematici, storici, oltre a scienziati, filosofi e pensatori italiani e stranieri. Ritorna a grande richiesta la sezione ApprofonditaMente, una serie di lezioni-laboratorio a numero chiuso su tematiche certo non agevoli quali: etnopsichiatria, etica ed estetica della città, etologia botanica, funzioni e non del design, il potere della musica, l’enigma dell’ispirazione, mente e cammino. Fra gli ospiti, il critico francese Franck Maubert e Stefano Zecchi conversano sull’arte di Francis Bacon, mentre Stefano Benni, col piano e le musiche di Umberto Petrin danno vita a “L’ultima astronave”. Piergiorgio Odifreddi legge Newton in varie tappe. In programma anche un incontro con Semir Zeki, uno dei massimi neuroscienziati al mondo, mentre Miriam Mafai parlerà sull’uso e abuso del corpo delle donne. Stefano Bartegazzi se ne starà con un grande cruciverba sul palco, insieme a Davide Tortorella e ai suggerimenti del pubblico “solutore”, per gli “Incroci creativi”. Fra gli scrittori, la “lectio magistralis” di Aharon Appelfeld, uno dei massimi narratori israeliani, e l’etica della parola secondo Luis Sepùlveda.
Sarzana, 4-5-6 settembre, Festival della mente
www.festivaldellamente.com
