Vacanza in Lazio: l’Eremo di Poggio Conte
Ecco un piccolo suggerimento per una gita domenicale da trascorrere camminando nella natura e scoprendo una zona affascinante e poco conosciuta della Maremma laziale.
Ci troviamo a poca distanza dal Lago di Bolsena e dalla superba Pitigliano, per esplorare il misterioso Eremo di Poggi Conte: per raggiungerlo si percorre una parte del Sentiero dei Briganti e si costeggiano le sponde del fiume Fiora per giungere una valle molto verde dove pascolano pecore e mucche. Poco oltre ci si avventura nella macchia – ma il sentiero è segnato – per arrivare ai piedi di un costone di tufo su cui è possibile ammirare una piccola cascata e l’Eremo di Poggio Conte, una cappella scavata nel tufo adornata di affreschi risalenti al XIII secolo.
Secondo gli studi storico-artistici la zona era popolata da una civiltà di monaci benedettini cistercensi a cui sono dovuti gli scavi nella roccia e gli affreschi che ornano le vele ed i sottarchi della chiesetta rupestre in composizioni floreali, fiori di loto e palmette. Un percorso a scale che si arrampica attraverso il costone tufaceo permette la visita della suggestiva chiesette e di un successivo vano in cui probabilmente l’eremita che vi abitava trascorreva la notte nonché la vista panoramica della cava naturale a cui si perviene per incontrare questo magnifico posto.[googlemap lat="41.655242" lng="12.989615" width="300px" height="150px" zoom="7" type="G_NORMAL_MAP"]Italia[/googlemap]
Qui trovate altre info sull’Eremo e indicazioni per raggiungerlo mentre qui potete trovare alcune immagini.
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